Mercoledì 23/10/2019
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Narni: giro di vite del Comune sui permessi Ztl, oggi ce ne sono ancora in vigore quasi 1.700
Milleseicentosettantatre permessi per la zona a traffico limitato, quella che restringe in una specie di cerchio il centro storico di Narni. Un numero elevatissimo, che stride con quello dei residenti che sono molti di meno. Se ne sono accorti anche all’assessorato alla Viabilità e si è deciso di intervenire. Così sono iniziati i controlli minuziosi di tutti i permessi, un’operazione che ha consentito di scoprire che numerosi titolari dei permessi erano deceduti da tempo, dunque l’autorizzazione era da considerarsi decaduta. C’è poi il segmento dei portatori di handicap che in Comune stanno studiando in modo molto attento, perché molti permessi sono intestati a dei famigliari che li utilizzano per entrare a tutte le ore nel centro storico, luogo di residenza dei loro congiunti, molto spesso anziani e quindi bisognosi di assistenza. Ma anche qui i furbi non mancano e attraverso i controlli si è scoperto che c’erano persone le quali, nonostante l’anziano genitore fosse deceduto da qualche tempo, continuavano ad utilizzare il permesso. “La fase di revisione è appena cominciata – spiega l’assessore alla Viabilità Roberta Isidori -. Dai nostri uffici sono partite circa 200 lettere inviate ad altrettanti titolari di permessi Ztl i quali dovranno fornirci la documentazione necessaria che attesti il loro diritto a mantenere la titolarità del permesso stesso. Da una prima analisi siamo tuttavia convinti che questa revisione porterà ad una riduzione considerevole dei permessi, in quanto le irregolarità che stiamo riscontrando sono davvero molte”. Tagli ai permessi, dunque, un intervento che permetterà di ridurre in modo consistente il numero delle automobili che varcano quotidianamente il fatidico “arco del Duomo” e vanno ad intasare le vie del centro storico. Un taglio che i commercianti mostrano tuttavia di non gradire affatto. Secondo una loro teoria, infatti, meno automobili entrano nel centro e meno persone fanno spesa presso i loro negozi. Ed a nulla servono gli esempi di altre città dove il traffico nel centro storico è del tutto vietato, ma nonostante questo i negozi (che sono molto più numerosi che a Narni), continuano a fare affari, compatibilmente con quelli che sono i problemi legati alla crisi generale. Contro i commercianti si schierano però tantissimi residenti, che vorrebbero vedere strade, vicoli e piazze del centro storico sgombre dalle auto. Insomma un muro contro muro che ha visto sino ad oggi il Comune assumere un atteggiamento imbarazzato, tipico di chi non vorrebbe scontentare nessuno. E’ però arrivato il momento di prendere una posizione e di fare chiarezza sul ruolo che si intende dare al centro storico. Ovvero: quello di un borgo antico dove far rivivere le tante bellezze artistiche e monumentali, o un paese assediato dalle automobili?
4/4/2011 ore 3:26
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