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Narni: dopo Mario Persio lascia anche Marco Bartolini, al suo posto arriva Vincenzo Leonardi
Tre consiglieri in meno di cinque anni. La lista civica “Uniti per Narni” sembra non trovare pace e dopo il primo avvicendamento, che aveva visto Mario Persio lasciare il testimone a Marco Bartolini, ecco arrivare le dimissioni di quest’ultimo che hanno spalancato le porte a Vincenzo Leonardi. Motivi di studio e di lavoro avrebbero indotto Bartolini a lasciare il posto al suo successore, ma certo questo andirivieni di consiglieri qualche perplessità riesce a destarla. Soprattutto per il fatto che quando la lista venne creata erano ben altre le velleità dei suoi fondatori che scelsero proprio Mario Persio, un ex importante dirigente d'azienda di origini narnesi, quale candidato sindaco da opporre a Stefano Bigaroni. Una scelta che si rivelò fallimentare, tanto che lo stesso Persio dopo un periodo trascorso a fare il consigliere di opposizione decise di passare la mano e lasciare il posto a Marco Bartolini. Ora, dunque, tocca a Leonardi, che fu uno dei fondatori del gruppo che nel 2007 dette vita alla lista civica; egli ha accolto di buon grado l’idea di sedersi sugli scranni della sala consigliare, avendo in questi anni seguito da vicino la vita politica cittadina svolgendo il ruolo di portavoce del suo raggruppamento. Leonardi in passato ha fatto parte di numerose associazioni cittadine: dall’ente corsa all’anello, dove negli anni settanta è stato per lungo tempo segretario amministrativo, alla Proloco e poi nella segreteria provinciale e regionale della Uil-bancari. Leonardi sa che nei pochi mesi che restano da qui alla fine del mandato non avrà certo la possibilità di recitare un ruolo di primo pianto, tuttavia è convinto che “questi mesi debbano essere utilizzati per dare una scossa all’azione amministrativa della giunta”. “In questa fase – ha detto il neo consigliere – è indispensabile razionalizzare al massimo le riorse umane e finanziarie disponibili per portare a compimento, grazie al concorso di tutti, quella serie di inziative coordinate per la realizzazione del progetto di sviluppo in atto. Per questo, pur condividendo il fondamentale sostegno per lo sviluppo del terziario, siamo consapevoli che l’asse portante dell’economia narnese resti tuttora l’industria, specialmente quella piccola e media con avanzata tecnologia, possibilmente a basso impatto ambientale. E’ necessario – ha aggiunto Leonardi -, promuovere fra i giovani la cultura d’impresa e l’orgoglio del lavoro autonomo, grazie all’istituzione di una serie di corsi periodici tenuti da docenti di materie economiche ed imprenditori”.


17/11/2011 ore 12:24
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