Giovedì 14/11/2019
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Narni: consiglio comunale annullato per mancanza del numero legale, una brutta figura per tutta la città
L’ennesima figuraccia. L’ennesima dimostrazione di scarso interesse nei confronti della città e di coloro che li hanno votati. Ancora una volta il consiglio comunale di Narni non ha potuto avere luogo per mancanza del numero legale. All’appello stavolta mancavano ben 11 consiglieri, più della metà del totale che compone l’organico in forza al consiglio. Le assenze più corpose tra le fila dei Ds (4), poi Rifondazione Comunista (2), Popolari Udeur (2), An (1) e Narni insieme per cambiare (1). Era assente anche il sindaco il quale aveva però preannunciato la sua impossibilità a partecipare al consiglio perché avrebbe dovuto partecipare improrogabilmente ad un incontro. Tutti gli altri assenti ingiustificati, “tranne due consiglieri – ha precisato Sergio Saleppico il presidente - che mi avevano comunicato per tempo la loro assenza”. Saleppico, contrariamente a quanto avvenuto nelle altre occasioni, stavolta non fa commenti e si limita a dire che “Ci penseranno i partiti a fare chiarezza su questi comportamenti e a decidere quale dovrà essere il ruolo futuro di questo consiglio. Per quanto mi riguarda sono stufo di bacchettare chi si comporta male”. L’ennesimo rinvio è stato commentato duramente dai rappresentanti del centrodestra nonostante 2 dei consiglieri assenti facevano parte di questo gruppo. “In questo clima di festa mi ero imposto un codice di comportamento improntato a non evidenziare i problemi e le situazioni di degrado e di disagio della città – spiega Sergio Bruschini di Forza Italia -, ma di fronte a certi episodi faccio fatica a rimanere zitto e impassibile. Il fatto che il consiglio comunale non abbia ancora una volta potuto avere luogo per mancanza del numero legale dei consiglieri è molto grave. Ancora una volta si è palesata quella che è ormai diventata una cronica latitanza di numerosi esponenti della maggioranza i quali con questo loro atteggiamento non hanno reso possibile lo svolgimento del consiglio dopo un mese circa dall’ultima volta in cui si era svolta una seduta. Numerosi atti amministrativi erano all’ordine del giorno, ma una maggioranza che conta sulla carta ben 16 consiglieri dopo un’ora di attesa dal momento in cui il Presidente ha fatto l’appello, si è presentata con soli 7 consiglieri. Disattenzione? Soliti ritardi? Sciatteria? – si chiede Bruschini - In realtà qualcosa di più sembra bollire in pentola e ad un anno dalle elezioni si nota un certo nervosismo da parte degli uomini del centrosinistra. Tra la caccia alle poltrone, posti di lavoro, spazi per nuovi gruppi, decisioni importanti con non perfette concordi vedute, ventilate crisi in Provincia. Gli amministratori narnesi si allineano a questa situazione confusionaria ed il risultato si manifesta anche attraverso queste forme di diserzione dei consiglieri”.
6/5/2006 ore 5:25
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