Domenica 24/05/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 23:59
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni: commercio ambulante in ascesa, il Comune apre nuovi mercati rionali nelle frazioni
Il commercio ambulante si espande sempre di più nelle frazioni. E sono gli stessi cittadini a chiedere al Comune di agevolare l’apertura di piccoli mercati rionali, che vadano in qualche modo a sopperire alla sempre più frequente chiusura di esercizi che per decenni avevano svolto una funzione primaria in queste comunità periferiche. E' successo a Testaccio, dove alcuni mesi fa il Comune aveva inaugurato il primo mercato settimanale del quartiere, la storia si è ripetuta nelle scorse settimane a San Liberato dove ha preso il via un’identica realtà, che gli abitanti del luogo invocavano da anni. Anche qui, come in altre frazioni del territorio narnese, con il passare del tempo avevano abbassato la saracinesca i pochi negozi che avevano fino ad allora garantito ai residenti la possibilità di approvvigionarsi di prodotti alimentari ed altri articoli di prima necessità. L’avvento dei supermercati e dei centri commerciali aveva mandato in crisi queste attività, costrette a chiudere in quanto non potevano più contare su di un incasso giornaliero adeguato. Il mercato settimanale è dunque la soluzione migliore per le famiglie che, pur continuando a frequentare i centri commerciali per i loro rifornimenti importanti, considerano il mercato rionale come un interessante punto di riferimento, soprattutto per acquistare determinati prodotti, come frutta, verdura ed altri generi alimentari. “A San Liberato, siamo partiti con pochi banchi – spiega l’assessore al Commercio Roberta Isidori -, ma se l’iniziativa dovesse, come credo, avere successo, il mercato verrà ampliato”. L’assessore conferma poi l’interesse mostrato dagli abitanti di altre frazioni del territorio per questo tipo di soluzione commerciale. “Da Ponte San Lorenzo e da Montoro sono giunte delle richieste e ci stiamo attivando per fare in modo di allestire anche in queste due località un mercatino settimanale”. Il fatto che la necessità di aprire dei mercati rionali arrivi dalle frazioni fortemente popolate è sintomatico; non a caso realtà come San Liberato, Ponte San Lorenzo e lo stesso quartiere di Testaccio, contano complessivamente più di 3.000 abitanti. E quando il Comune lancia il bando per ricercare gli ambulanti interessati a partecipare ai nuovi mercatini, la prima caratteristica che i commercianti vanno a verificare è proprio quella riguardante il bacino di utenza. Insomma, se per quanto riguarda il commercio tradizionale, soprattutto nel centro storico, la crisi si sta facendo sentire da parecchio tempo ormai, il commercio ambulante sembra destinato ad avere un futuro decisamente più roseo. Ed a conferma di ciò sta anche la ripresa, abbastanza netta, mostrata dal mercato settimanale del sabato che ha luogo al Suffragio e che da qualche settimana a questa parte sembra essersi ripopolato, sia di ambulanti che, soprattutto, di consumatori.
7/11/2011 ore 11:05
Torna su