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Narni: c'è l'amianto nelle lastre di una tettoia che si trova dentro al palazzo dei Priori?
Pericolo amianto all’interno del palazzo dei Priori. C’è una tettoia, grande una dozzina di metri quadrati che si può vedere salendo al penultimo piano dell’antico palazzo che si affaccia sulla omonima piazza. Quella tettoia sta lì verosimilmente da una quarantina di anni ed vederla da pochi metri di distanza sembra essere stata realizzata con le famose lastre di eternit che come è noto contengono forti quantità di amianto. In quel palazzo, di proprietà comunale, oggi non abita quasi più nessuno ed il piano dove si trova la tettoia è occupato dalla sezione narnese del partito dei Democratici di sinistra. Nei piani superiori ci sono numerosi appartamenti, per un totale di diverse centinaia di metri quadrati di superficie, che il comune ha provveduto da tempo a ristrutturare da cima a fondo ma per i quali non è ancora stato deciso l’utilizzo che se ne dovrà fare. Le lastre di eternit costituiscono una porzione di tetto dei locali al piano terra del palazzo dei Priori, per la precisione quelli che si trovano sul retro degli Scolopi e che da anni ospitano il mercato coperto della città. Dunque il potenziale pericolo riguardante la possibile dispersione di particelle di amianto interessa da vicino, non solo le persone che frequentano la sezione Diesse, ma anche chi transita nei grandi saloni adibiti a mercato, anche se il punto preciso dove è montata la tettoia sembra essere perpendicolare al grande stanzone che fino a poco tempo fa veniva utilizzato dagli sbandieratori di Narni per fare le prove. E’ strano che in tanto tempo nessuno abbia prestato attenzione a questi pannelli di eternit e non si sia allarmato nel considerare il rischio che una semplice crepa di una delle lastre può determinare. E’ noto, infatti, che basta la rottura di un qualsiasi oggetto contenente amianto per liberare nell’aria una moltitudine di particelle che risulterebbero pesantemente nocive per la salute pubblica, in quanto andrebbero ad attaccare i polmoni creando danni irreversibili all’apparato respiratorio. Il fatto che quella tettoia stia lì da decenni e che possa aver “perso” dell’amianto, che potrebbe essersi disperso nell’aria, fa pensare che le famiglie di coloro che hanno abitato per tanto tempo nei locali dell’ultimo piano e che avevano le finestre delle loro stanze che si affacciavano proprio sul ballatoio interno dove c’è quella parte di tetto fatta con l’eternit, possano essere entrate in contatto, loro malgrado, con la terribile sostanza. Per non parlare delle cinque porte di ingresso dei vecchi appartamenti che si affacciano sulla stesso ballatoio, una delle quali era utilizzata fino a pochi anni fa dagli iscritti della vecchia sezione del Partito Comunista di Narni.Il fatto curioso è proprio questo: dentro a quelle stanze e su quel ballatoio sono transitati gli uomini politici che hanno governato la città negli ultimi trenta anni; possibile che a nessuno di loro sia mai venuto il sospetto che quella tettoia fosse di eternut e che quindi potesse contenere amianto?
28/7/2004 ore 4:57
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