Sabato 14/12/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 14:35
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Narni, Bruschini (Pdl) sui disordini notturni: "due anni fa nessuno ascoltò il mio grido d'allarme"
Dopo i tubi del gas strappati da ignoti dal muro ed i pannelli elettrici divelti, le notti di “festa” a Narni sembrano aver trovato una dimensione meno drammatica, ma pur sempre ad "alta tensione". I controlli delle forze dell’ordine sono aumentati e l’ordinanza sindacale, che vieta ai commercianti di vendere sostanze alcoliche da asporto dopo l’una di notte, sembra aver ridotto a più miti consigli i frequentatori della festa narnese. Continuano, tuttavia, ad accadere episodi che hanno a che vedere con l’ordine pubblico e con gli atti di vandalismo. Vengono segnalati, infatti, danni ad alcune automobili parcheggiate al Suffragio (rigature alle fiancate e tergicristalli rotti), e gli immancabili schiamazzi che vanno avanti fino alle 4 del mattino. Questi ultimi si verificano nelle solite zone della città, che sono poi quelle dove insistono osterie e forni tipici. Gli abitanti del centro storico vivono con preoccupazione, ma anche con forte rabbia queste settimane di festa. “Non ci sentiamo tutelati – dicono in tanti -. Il sindaco può firmare tutte le ordinanze che vuole, ma tanto noi siamo costretti a trascorrere delle notti in bianco per via delle urla, dei rumori e dei cori che bande di giovinastri fanno puntualmente sotto alle finestre delle nostre case”. Sulla questione interviene il capogruppo del Pdl Sergio Bruschini. “Il sindaco – afferma Bruschini -, cerca di farsi bello, chiamando a raccolta i priori e chiedendo loro di collaborare affinché ci sia più ordine in città. Per chi non segue i consigli comunali e non è dunque al corrente dell’attività del sottoscritto, potrebbe anche sembrare encomiabile l’intervento di De Rebotti, se non fosse che sulla questione dell’ordine pubblico il sottoscritto due anni fa presento un ordine del giorno puntualmente disatteso. E, va ricordato, all’epoca De Rebotti era assessore alla Corsa all’Anello, quindi era a conoscenza di questo tipo di problematiche. Ebbene – continua Bruschini – nel mio odg, chiedevo che l’Ente Corsa stipulasse un’assicurazione contro eventuali atti di vandalismo, in modo tale da rifondere quei cittadini che avessero loro malgrado dovuto subire dei danni. Poi proponevo di fare un contratto con un’associazione di vigilanza privata, che prevedesse la copertura del servizio nel centro storico durante tutte le ore notturne; quindi suggerivo di perfezionare, attraverso il coinvolgimento di prefettura e questura, di mettere in piedi un dispositivo che prevedesse un preciso coordinamento tra l’Ente, l’Arma dei carabinieri ed il corpo di polizia municipale. Nessuno all’epoca mi ha dato ascolto ed oggi, a distanza di due anni, siamo qui ogni mattina a fare la conta dei danni che si sono registrati durante la notte”.
30/4/2013 ore 1:51
Torna su