Domenica 16/06/2019
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Narni, approvato il bilancio consuntivo, Forza Italia: "il Comune ha un disavanzo di 13 milioni e mezzo di euro"
Parla di un "disavanzo che supera i 13 milioni e mezzo di euro" e punta l'indice contro l'amministrazione comunale di Narni. Sergio Bruschini, capogruppo di Forza Italia, in una interpellanza segnala il disavanzo economico venuto fuori in occasione della recente approvazione del bilancio consuntivo. "Nell'ultimo consiglio comunale - scrive Bruschini -, è stato portato in discussione ed approvato da parte della maggioranza il rendiconto di bilancio. Si tratta di un documento con cui la Giunta rendiconta e certifica, alla fine dell'anno, le spese e le entrate effettivamente sostenute per la gestione dell'ente comunale. Orbene la nostra 'efficiente' amministrazione ha ad oggi un disavanzo di ben 13.482.109,05 euro. Ovvero: le entrate che si prevedevano di incassare ad inizio anno e le riscossioni, cioè le entrate effettivamente incassate, mancano di questa cifra così imponente. Andando a spulciare tra questi milioni di euro - continua Bruschini -, è preoccupante notare quali siano le voci principali dove si 'annida' il non riscosso. Solo di Imu esistono partite arretrate e non riscosse pari a 3.064.769,56 euro. Per non parlare della Tari e della Tia, ovvero della tassa sui rifiuti pari a 2.719.944,76 euro, o, ancora degli affitti riguardanti immobili comunali non ancora riscossi a partire dal 2007 per una cifra di 95.487,94 euro e di multe non riscosse pari a circa 335.000 euro. Quale è l'effetto di questo enorme disavanzo in entrata nei confronti dei cittadini? - si chiede il consigliere di Forza Italia -. Non può che essere un effetto negativo, in quanto mantenere in bilancio residui, ovvero somme non riscosse, se non addirittura 'inesistenti' e che, quindi, non si tramuteranno mai in entrate, comporta una dilatazione ingiustificata dell’avanzo di amministrazione che, se da un lato consente nell’immediato il pareggio di bilancio e di disporre 'artificialmente' di capacità di spesa, dall’altro comporterà inevitabilmente negli anni il dissesto finanziario. Una capacità di spesa non reale comporta il fatto che, non avendo il nostro comune una disponibilità di cassa, ovvero di euro spendibili, non puo operare una politica di investimenti, di lavori pubblici e quindi di beni e servizi per la nostra collettività. Ecco - conclude Bruschini -, il rendiconto è servito e questa è la situazione della nostra cara e virtuosa amministrazione".
6/6/2019 ore 3:05
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