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Narni: anche la pubblica illuminazione è stata privatizzata dal Comune, basterà formare un numero verde per fare intervenire i tecnici
Privatizzare i servizi. Ed avere maggiori garanzie riguardo alla sicurezza. Due fronti verso i quali si sta muovendo il Comune di Narni che, dopo la tragedia occorsa a Lanfranco Fausti, il dipendente comunale che lo scorso mese di marzo perse la vita mentre stava cambiando una lampadina in un vicolo di Stifone, ha inteso rivedere tutti quei settori della macchina amministrativa dove c'è di mezzo la sicurezza dei lavoratori. La morte di Fausti ha dunque accelerato un processo che gli amministratori avevano già impostato attraverso la privatizzazione di alcuni servizi principali. Nei giorni scorsi è stata firmata la convenzione con una importante azienda della capitale, alla quale sono stati affidati i servizi legati alla gestione e la manutenzione della rete elettrica di tutto il territorio comunale, quel settore dove aveva lavorato il povero Fausti. Un altro tassello va dunque ad aggiungersi ad un puzzle che va pian piano componendosi e che prevede una privatizzazione massiccia di gran parte dei servizi. Il Comune ha fatto due conti ed ha visto che affidando a ditte esterne la gestione di questi servizi, viene a spendere addirittura di meno, ma l'aspetto che è stato tenuto in maggiore considerazione è quello della sicurezza dei propri dipendenti, perché un conto è dare in appalto a ditte specializzate lavori "delicati" come quelli riguardanti la manutenzione della rete elettrica, ed un altro è mandare in giro del personale proprio. Con la tragica scomparsa di Fausti, peraltro, la "squadra" degli elettricisti del Comune si era ridotta a due sole unità, un numero decisamente insufficiente per coprire le esigenze di un territorio che sfiora i 200 chilometri quadrati. D'ora in avanti i cittadini per qualsiasi problema riguardante la pubblica illuminazione dovranno comporre il numero verde 800 086 122 e l'intervento, almeno così dicono in Comune, sarà tempestivo. L'azienda alla quale è stata affidata la gestione della pubblica illuminazione del territorio narnese (la C.M.P. di Roma) è la stessa che da qualche tempo gestisce gli impianti termici presenti in molte strutture comunali. Tra queste gli uffici dei vari dipartimenti, le scuole, l'università e a breve anche palazzo Eroli. In tutto 30 impianti che gli addetti dell'azienda romana seguono affidandosi al sistema remoto che controlla l'accensione e lo spegnimento, ma che poi si occupano di gestire da un punto di vista della manutenzione ordinaria e straordinaria. Per quanto riguarda l'appalto della rete elettrica il Comune, oltre ad affidare all'azienda la normale gestione degli impianti, ha anche commissionato uno studio tendente a rilevare il numero esatto dei punti luce e dei quadri elettrici che li pilotano, presenti su tutto il territorio. L'indagine ha lo scopo di arrivare ad una ottimizzazione dei consumi, attraverso una riduzione dei quadri, ma servirà anche a verificare quali sono le zone di maggiore sofferenza, ovvero quelle dove è necessario aggiungere dei punti luce o sostituire delle linee ormai obsolete.


23/10/2007 ore 11:46
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