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Narni, Amici (Tpn) si chiede quale futuro avrà l'università: "non è più il tempo delle parole"
Il Polo Universitario ternano, stando al grido di allarme lanciato qualche giorno fa da Attilio Luccioli, a nome dell'associazione 'Per Terni Città Universitaria', starebbe attraversando gravi difficoltà. Ma a giudicare dalle parole pronunciate dal sindaco di Narni nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale, il corso narnese non correrebbe alcun rischio. Anzi, il sindaco avrebbe addirittura promesso che ad ottobre verrà finalmente avviata in città la 'magistrale', un obiettivo che viene inseguito da tempo. A porsi degli interrogativi, rispetto alle affermazioni di De Rebotti, è tuttavia Alessandro Amici (Tutti per Narni). "La promessa fatta in consiglio dal nostro sindaco - spiega Amici -, stride con quanto affermato da Luccioli che parla invece di 'allarme rosso' per i corsi universitari ternani, ivi compreso quello narnese. Per quanto ci riguarda siamo dell'idea che, pur rappresentando un costo annuo molto oneroso per le casse comunali, la facoltà di Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza è stata è rimane l'unica operazione positiva di un certo spessore che ha riguardato la città' negli ultimi 15 anni, per questo va salvaguardata e potenziata. Tornando al potenziamento del corso universitario narnese, vogliamo che si faccia chiarezza, una volta per tutte. Quindi, basta con le promesse e con le tante chiacchiere. Il sindaco si esprima sulla questione e rassicuri i cittadini rispetto all'allarme lanciato dal responsabile dell'associazione 'Per Terni città universitaria'. Viste le precedenti promesse fatte da De Rebotti, riguardo l'avvio in città della magistrale, tutte puntualmente andate a vuoto, stentiamo a credere a quanto affermato da lui in consiglio comunale. Certo è che se oggi stiamo ancora qui a parlare di 'specialistica' che non c'è, dipende anche dalla poco intelligente strategia politica tenuta dal nostro primo cittadino alle ultime elezioni regionali. Con un atteggiamento diverso si sarebbero, forse, potuti ottenere attenzioni maggiori da parte della governatrice e dei suoi fidi".
6/5/2016 ore 4:45
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