Mercoledì 08/07/2020
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Narni: acqua di rubinetto al posto di quella minerale nelle mense delle scuole comunali, protestano i genitori degli alunni
Acqua di rubinetto nelle mense scolastiche al posto di quella minerale in bottiglia. Succede in tutte le scuole comunali di Narni, dove all’ora di pranzo i bambini si siedono a tavola, seguiti dalle inservienti e dalle maestre per consumare i pasti. Una scelta, quella fatta dal Comune che preferisce l'acqua pubblica a quelle minerale, che sta scatenando un putiferio, con decine di genitori sul piede di guerra, i quali hanno avviato una raccolta di firme. “E’ inaudito – afferma la mamma di una bambina di due anni che dice di parlare a nome di tantissimi altri genitori -, che ai nostri figli venga servita l’acqua di rubinetto al posto di quella minerale che è molto più sicura e controllata. Se il Comune intende risparmiare lo faccia su altri fronti, ma non speculi sulla salute dei nostri bambini”. La signora riferisce anche che “visto che in mensa c’è solo l’acqua di rubinetto, abbiamo provato a mettere negli zaini dei nostri bambini una bottiglietta d’acqua minerale, ma le inservienti della mensa si sono sempre rifiutate di aprire quelle bottiglie affermando che non rientra nei loro compiti”. L’assessore alla Scuola Francesco De Rebotti, nell’apprendere di questo malcontento cade letteralmente dalle nuvole. “Sono esterrefatto – dichiara -, in quanto proprio un mese fa abbiamo organizzato un incontro al quale hanno partecipato un centinaio di genitori che chiedevano rassicurazioni circa l’impiego dell’acqua pubblica nelle mense scolastiche del nostro territorio. In quella circostanza – sottolinea De Rebotti – è stato spiegato in modo estremamente dettagliato e con documenti alla mano rilasciato dagli organi competenti, come l’acqua di rubinetto che viene servita nelle mense venga continuamente sottoposta a severi controlli che ne certificano ogni volta la massima salubrità. Tutti mi sono sembrati soddisfatti delle nostre spiegazioni e comunque nessuno di noi si sognerebbe di somministrare a dei bambini nessun tipo di alimento, men che meno l’acqua, che non sia stato prima scrupolosamente controllato”. L’assessore non sembra quindi preoccuparsi più del lecito della petizione che stanno organizzando alcuni genitori che vorrebbero che si sostituisse l’acqua del rubinetto con quella minerale. “Faccio presente che nelle regioni del nord Italia – spiega De Rebotti – è uso comune utilizzare l’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche, senza che ci siano mai state proteste da parte di nessuno. Vorrei dire, tra l’altro, a questi genitori così apprensivi e premurosi che da controlli scientifici fatti effettuare da noi è risultato che l’acqua del nostro acquedotto possiede caratteristiche di potabilità e salubrità decisamente maggiori di quella contenuta nelle bottigliette di minerale vednuta nei negozi”. Dunque nessuna marcia indietro? “Neanche a parlarne. L’acqua di rubinetto è buona e sicura e non vedo perché non si debba utilizzare”.
20/12/2010 ore 0:46
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