Sabato 24/08/2019
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Narnese: tifosi soddisfatti del pareggio con la capolista
Al novantesimo di Narnese-Pontevecchio la scena che vorremmo vedere sempre: i tifosi rossobl¨ che chiamano la squadra al centro del campo per poi tributargli uno scrosciante e sentito applauso. Un poco attento lettore potrebbe osservare: "cosa c'Ŕ di strano?". Beh, il fatto Ŕ che la Narnese non ha vinto la partita dell'anno, quindi era lecito attendersi una certa delusione. E invece il popolo rossobl¨ (splendido anche durante tutto il match) non solo ha confermato tutto il proprio amore verso la propria squadra ma anche tanta maturitÓ: la Narnese ha giocato alla grande e quindi l'hanno giustamente acclamata, al di la del risultato finale. Dato il giusto risalto al fantastico comportamento dei tifosi (da applaudire anche per non aver risposto alla provocazione di Martinetti che a metÓ del secondo tempo gli ha tirato addosso dell'acqua), passiamo ad analizzare questa partita. Forse la migliore Narnese come continuitÓ ed espressione di gioco: compatta in difesa, attenta e manovriera a centrocampo, formidabile in attacco con il duo Schenardi-Cioci da altre categorie. Il prodotto di questi fattori ha dato questo score: due gol fatti, due strepitose parate di Raponi, due salvataggi sulla linea e almeno altre tre gol sprecati per un soffio. Sul fronte opposto la miseria di due calci di punizione, il primo battuto senza portiere (grave l'ingenuitÓ di Pelliccio ma non solo la sua n.d.r.) e il secondo dapprima inventato dall'arbitro, poi trasformato in maniera meravigliosa da Martinetti anche se con la complicitÓ di un sorpreso Pelliccio. E' stato dunque solo un caso e qualcos'altro (vedi pessima direzione arbitrale di Panizzi) a portare al 2-2 finale. Certo vincere avrebbe significato riprendersi immediatamente il primato, ma la grande prestazione dei suoi ragazzi ha fatto si che il tecnico ora ci crede pi¨ di prima. "Si, giocare cosý contro l'avversario numero uno ha lasciato in noi solo un pizzico di amarezza ma tanta, tanta fiducia: siamo davvero forti e da qui alla fine potremo davvero fare grandi cose". E la trasferta di domenica a Marsciano potrebbe diventare il crocevia dell'intera stagione: "Concordo in pieno - risponde Schenardi- da un po di tempo fuori casa abbiamo faticato, domenica dobbiamo invertire la tendenza e vincere perchŔ poi loro (la Pontevecchio n.d.r.) avranno due trasferte consecutive...". Noi aggiungiamo anche che giÓ domenica l'opaca Pontevecchio vista a Todi potrebbe faticare assai contro il brillante Arrone di questi tempi. (F.C.)









17/1/2005 ore 15:15
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