Giovedì 09/07/2020
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Narnese: i rossoblù in anticipo sul campo della Rondinella-Firenze, Schenardi ed i suoi a caccia di un risultato positivo
Obiettivo, riconfermarsi e proseguire nella serie positiva. Al Comunale “Bozzi” di Firenze la Narnese questo pomeriggio prova a dar seguito al sogno delle ultime settimane, a quanto di buono è riuscita a far vedere in questa stagione. Sarà anche l’occasione per confrontarsi con uno spaccato di nobiltà vista la lunga tradizione sportiva dei biancorossi fiorentini (prima come Rondinella Marzocco, quindi, nel 2000, dopo la fusione con l’Impruneta di Tavarnuzze come Rondinella Impruneta, poi, nella rinascita, come Firenze Rondinella), nata nel 1946 e tuttora molto seguita dal pubblico fiorentino. Ma la squadra toscana, seconda della città di Dante, è un avversario che Schenardi deve temere anche per i risultati: miglior attacco dopo quello dei rossoblu e mentalità offensiva e vincente. Anche per questo, vista l’assenza per squalifica dell’unico terzino di ruolo, Federico Proietti, Schenardi sarà costretto a cambiare qualcosa. Soprattutto, la formazione rossoblu cercherà di mettere la partita su binari diversi da quelli che una sfida fra “velociste” imporrebbe: “Prima di tutto – dice Schenardi – sarà importante non far giocare loro, poi vediamo quello che succede. E’ importante che la partita non sia mai in bilico, dobbiamo giocare come abbiamo fatto domenica e sicuramente le cose andranno bene”. Vietato però sottovalutare gli avversari. Per questo Schenardi riconfermerà il tridente con sé stesso, De Angelis e Zerini in attacco: “In questo modo – spiega il trainer, ex giocatore della Ternana – Zerini potrà sempre sottrarre avversari diretti e potrà godere di maggior liberà di azione”. In difesa, dovrebbe toccare a Piervincenzi sacrificarsi sulla fascia sinistra, mentre in mezzo al campo, saranno molto probabilmente Carta e Raggi a giocarsi un posto nel reparto a tre, con il secondo favorito. A Firenze per vincere. Schenardi non si nasconde e parla del momento positivo che la formazione sta attraversando con grande orgoglio: “Stiamo dimostrando che si può fare un buon campionato di serie D anche con mezzi ridotti. Noi abbiamo speso pochissimo, ma nessuno ci crede facendo un sacrificio soltanto per un giocatore come Della Monica. E’stata questa la nostra filosofia sin dall’inizio ed in fondo crediamo sia quella giusta, perché il calcio ha bisogno di una ridimensionata a tutti i livelli, cominciando da noi dilettanti”. E De Angelis, bomber ritrovato, per Schenardi non è una sorpresa: “Aveva soltanto bisogno di giocare con maggiore continuità, dopo tanto tempo passato a smaltire infortuni, è un giocatore di livello, l’avevo già visto quest’estate durante la preparazione”. La Rondinella di questa stagione è una squadra senza grandi nomi: partito Luca Lugnan, che aveva assunto la guida tecnica all’inizio dell’anno, ora l’allenatore è Salvatore Esposito, per tutti “Ciccio”, allenatore della Rondinella, ma anche mediano nella Fiorentina dell’ultimo scudetto, quello del 1969 e poi tecnico in serie B e C in panchine come Ascoli, Avellino e Catanzaro. I giocatori con il curriculum più famoso sono il portiere Casini, alla Berretti della Florentia Viola e Lorenzo Sibilia, cresciuto nella Fiorentina, con trascorsi in squadre toscane di C2.
Emanuele Lombardini (Giornale dell'Umbria)
19/11/2005 ore 6:12
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