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La raccolta dei rifiuti segna il passo: sotto accusa la ditta che gestisce il servizio
Proteste. Molte proteste per i cumuli di sacchetti della immondizia che da qualche tempo capita di vedere nelle vie di Narni. Proteste circostanziate, foto, petizioni, per un sistema di raccolta che, nel centro storico sembra fare acqua, sembra non decollare: il nuovo esperimento di raccolta differenziata dei rifiuti, pur avendo raggiunto degli innegabili obiettivi economici (meno quintali al conferimento meno bolletta da pagare), si scontra con una difficoltà d’applicazione, con la gente che qualcosa ancora non capisce, con la ditta incaricata a svolgere il servizio, la Cosp Tecnoservice di Terni, che ancora non sembra sufficientemente rodata per l’incarico.
Certo la ditta ha dovuto inventarsi un lavoro del quale non aveva nessuna esperienza, faceva prima tutt’altra cosa, ma questo non può e non deve bastare a giustificare le "falle" che troppo spesso si aprono all'interno del servizio che la società ternana offre e per la quale è pagata. Insomma pare proprio di assistere ad una sorta di difficoltà gestionale complessiva che parte dall'amministrazione, che dovrebbe vigilare più attentamente ed arriva sul tavolo di coloro che, in casa Cosp, dovrebbero coordinare al meglio il servizio. Spetterà ora al neo assessore Gianni Di Mattia, attento esponente della Lista Narni e cultore dell’ambiente, far risaltare questi problemi e prendere le decisioni adeguate, imponendo magari turni diversi, nuove rotazioni e prendendo in mano esso stesso l’organizzazione generale. Lo stesso personale comunale fa quello che può ma ormai con la istituzione della municipalizzata Asit ogni aspetto gestionale si è spostato.
Tante sigle che non spiegano i momenti dell’”operazione” voluta dal sindaco Stefano Bigaroni, con l’obiettivo di risparmiare, di mettersi insieme con gli altri comuni del Comprensorio. L’Asit è la municipalizzata narnese nella quale confluiranno prima o poi tutti i comuni del comprensorio e di cui è presidente Giorgio Liberati. L’Asit però non “gestisce”: programma! A gestire ci pensa la Cosp Tecnoservice di Terni, con le sue attrezzature. Una “catena” che pare essersi allungata un po’ troppo a danno dei cittadini.
(Nella foto una "collezione" di sacchetti pieni di immondizia accatastati nei pressi di un cassonetto "speciale", nei giorni scorsi in Via XX Settembre a Narni)
30/4/2003 ore 10:50
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