Venerdì 20/09/2019
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La Provincia lancia un progetto riguardante l'educazione alla legalità rivolto a 400 studenti di Terni e Amelia
Educazione alla legalità. Un progetto importante che la Provincia di Terni ha inteso realizzare e rivolgere ai giovani. Il progetto è stato illustrato nella Sala del Consiglio provinciale di Terni e sarà rivolto agli studenti dei primi due anni delle superiori. Presenti all’incontro l’Assessore alla “Pubblica Istruzione” di Palazzo Bazzani, Giuseppe Chianella, i Dirigenti scolastici degli Istituti interessati oltre a Silvia Marsiliani, Paola Pernazza e Rosaria Scottegna, che hanno curato la predisposizione del progetto, già realizzato con successo lo scorso anno all’Istituto "Gandhi" di Narni con il contributo dello stesso comune. All’iniziativa hanno aderito 18 classi di cinque istituti superiori di Terni ed Amelia con una partecipazione prevedibile in circa 400 studenti. La serie di incontri prenderà il via lunedì 14 marzo per concludersi a giugno. L’intento è quello di educare alla conoscenza e alla comprensione delle leggi e delle regole che governano il nostro vivere sociale e di prevenire fenomeni devianti. Il dibattito attuale pone l’accento, a seconda dei casi, su due diversi aspetti del problema: da una parte come tutelare la società dal diffondersi del fenomeno della criminalità giovanile; dall’altra come offrire risposte significative alla domanda implicita che sta dietro un atto criminale compiuto da un minorenne. Ma educare alla legalità implica un processo più profondo attraverso il quale i ragazzi possano giungere ad una maggiore consapevolezza delle regole che orientano tutti i nostri comportamenti, del significato che queste regole assumono per il singolo e per la società in cui egli vive, per arrivare a maturare l’idea che il rispetto e la trasgressione di una regola implicano, comunque, una scelta da parte del soggetto operata sulla base di una valutazione delle conseguenze che tale scelta comporta. In questo senso, educare alla legalità significa portare il ragazzo più che ad una conoscenza delle leggi, a comprendere le ragioni dell’esistenza delle norme, affinché si attivino processi di scelta consapevole del rispetto delle stesse. Accanto a questa finalità generale, il progetto si propone di raggiungere i seguenti obiettivi intermedi, traducibili in risultati concreti e in nuovi comportamenti osservabili al termine dell’intervento: un miglioramento delle relazioni all’interno delle classi; una maggiore capacità di scelta responsabile da parte dei ragazzi; un maggior rispetto delle regole da parte dei ragazzi nei loro normali contesti di vita; una maggiore capacità di collegare presente e futuro, causa ed effetto, ovvero di avere consapevolezza delle conseguenze che le proprie azioni determinano. “Il progetto è motivato dal fatto - è stato affermato - che si è recepita la preoccupazione crescente nel mondo della scuola per il verificarsi di episodi che vanno dalla semplice prevaricazione al bullismo e a vere e proprie manifestazioni di illegalità di cui si sono resi protagonisti ragazzi adolescenti e preadolescenti, cui la stampa nazionale e locale ha dato risalto, soprattutto in merito alla devastazione delle scuole per noia da parte di alcuni allievi L’iniziativa è stata accolta favorevolmente dal Presidente del Tribunale dei Minori, che ha riconosciuto l’importanza della proposta e ha creato le condizioni affinché anche le scuole medie possano recepire questa proposta formativa”. Da parte dei Dirigenti scolastici è stato rivolto un sentito ringraziamento alla Provincia di Terni per la sensibilità dimostrata nei confronti di questa problematica, finanziando un progetto che ha delle ricadute sociali di grande interesse. “E’ stata, così, accolta – hanno affermato tra l’altro - un’esigenza da tempo manifestata nelle scuole che richiedeva interventi formativi concreti finalizzati a far crescere nei giovani il senso civico ed il rispetto della legalità”. L'avvio delle attività sarà preceduto dal contatto con le scuole, attraverso un incontro di presentazione in cui saranno illustrati i contenuti, gli obiettivi dell'iniziativa e la calendarizzazione degli incontri. Alla presentazione del progetto potranno partecipare tutti i docenti ed i genitori che avranno, così, l'occasione per approfondire il dibattito sul tema della legalità, sulla diffusione di fenomeni di prevaricazione e violenza, sulla percezione che adulti e ragazzi hanno dei motivi di tale diffusione e sui rischi che questi comportano. La realizzazione del progetto prevede 4 incontri in ogni classe di 2 ore ciascuno, a cadenza settimanale. Sono previsti momenti di lavoro individuale e di gruppo e momenti di “grande gruppo” con l’intera classe. Ogni incontro è dedicato ad un aspetto legato al tema della legalità, secondo una sequenza logica che porta ad un progressivo avvicinamento, attraverso obiettivi specifici, a quello più generale dell'interiorizzazione del senso della norma e della scelta consapevole del proprio comportamento. Questi i temi che verranno affrontati nei 4 incontri: a proposito di legalità e di regole; ogni regola ha il suo valore; dai valori comuni ai diritti universali; impariamo a regolarci. Nella prospettiva di prosecuzione del progetto e nell'ottica di una sua trasferibilità anche in altri contesti, da parte dei conduttori sarà effettuata una valutazione delle attività, volta ad individuare i punti deboli nell'impianto complessivo del progetto e nelle sue singole parti. Il lavoro di valutazione sarà svolto separatamente per gruppi e si concluderà con un momento finale di confronto e con un bilancio complessivo dell'esperienza.
12/3/2005 ore 11:33
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