Mercoledì 23/10/2019
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La minoranza si ricompatta e spara a zero sulla Giunta Bigaroni: "Non ci prendono in considerazione, nemmeno quando facciamo proposte importanti"
La minoranza ritrova se stessa, si unisce compatta e sferra un attacco all'arma bianca alla Giunta Bigaroni ed ai consiglieri della maggioranza. Era da tempo che la rabbia dei consiglieri dell'opposizione ribolliva e non erano mancate delle avvisaglie durante le varie sedute del consiglio, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata con lo scontro tra le due parti sulla questione "corsa all'anello". Le posizioni contrapposte di maggioranza e minoranza, in merito ai metodi seguiti per sostenere lo sviluppo della festa narnese ed ai contributi che il comune elargisce ogni anno all'ente organizzatore, hanno scatenato una vera e propria battaglia politica che ha portato i membri dell'opposizione a dichiarare guerra alla giunta Bigaroni ed a tirar fuori i tanti "rospi" ingoiati nei due anni di governo. "Quanto accadutoi di recente non è che un piccolo esempio di come veniamo considerati all'interno del consiglio-si sfoga Sergio Bruschini di Forza Italia-ma il modo di operare dei colleghi che rappresentano la maggioranza e della giunta in generale è stato sino ad oggi lo stesso per tutte le questioni che si sono affrontate. C'è un atteggiamento, da parte dei nostri avversari politici, che tende puntualmente a ridimensionare il nostro ruolo. La faccenda riguardante le nostre proposte sulla corsa all'anello va avanti da due anni ed oggi che finalmente siamo riusciti a portare questa discussione all'attenzione del consiglio ci sentiamo rispondere che non ci spetta il ruolo dei "ficcanaso", di quelli cioè che vanno a spulciare il bilancio per sapere quante risorse il comune intende investire nell'evento culturale più importante della città. Voglio ancora una volta ribadire che spetta ai consiglieri dare gli indirizzi alla giunta e non c'è niente di male che a volte le proposte vengano dai banchi della minoranza. Questo invece preoccupa molto i nostri avversrai perchè li pone in una condizione di scarsa credibilità nei confronti dell'opinione pubblica ed in modo particolare dei loro elettori".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il parere di Maria Lanari (An): "La maggioranza? Si comporta in modo scorretto ed irresponsabile-attacca con piglio deciso-figuriamoci che dopo questo acceso dibattito sulla questione della corsa all'anello c'è chi ha provato a dire che il nostro è un atteggiamento strumentale, studiato ad arte per farci della propaganda elettorale; manco non fossero due anni che presentiamo interrogazioni, mozioni ed interpellanze sullo spinoso problema. E' vero che rappresentiamo la minoranza ma questo non può e non deve giustificare un atteggiamento sistematicamente arrogante nei nostri confronti".
Fabio Pileri di Forza Italia sottolinea invece l'importanza che ha in questo momento la ritrovata unità di intenti all'interno del gruppo di opposizione: "A dire la verità-spiega Pileri-non mi pare che in questi due anni abbiamo mai dato scandalo in quanto a dissapori o contrapposizioni all'interno della nostra coalizione. Possono esserci state, in determinate situazioni, delle divergenze di carattere politico che ci fanno vedere in modo diverso le questioni, ma spaccature vere e proprio non ci sono mai state e se oggi siamo qua a sostenere i nostri diritti ed a denunciare il comportamento scorretto die nostri avversari politici, è un segno dell'unità che ci lega".
E Fiordi? La sua avversità nei confronti di Bigaroni e della maggioranza in generale la esprime "ordinariamente" tutto l'anno, figuriamoci in un momento del genere quale possa essere l'astio con cui egli attacca sindaco e Giunta. "Sono tutti degli attori-esordisce il consigliere del Pri-che hanno dimostrato con quale sciatteria sono in grado di amministrare la nostra città. Sulla questione della festa, lo avete visto tutti, gli amministratori si sono trincerati dietro a delle vaghe promesse. Agiscono con superficialità e quando li si mette di fronte alle loro responsabilità diventano arroganti. Devono andare a casa ed avere il coraggio di dimettersi. Non è più possibile accettare il comportamento di consiglieri, eletti dal popolo, che partecipano senza alcun interesse ai lavori del consiglio. Sino ad oggi ho potuto constatare che solo quando si è trattato di spartirsi le varie poltrone, come quelle della commissione edilizia o dei revisori dei conti, la maggioranza è stata presente, attenta e compatta".
26/4/2004 ore 4:55
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