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Iniziati i lavori alla strada di Morellino che tra pochi giorni verrà riaperta al traffico, ma Favilli si scaglia contro il comune
Stavolta le proteste dei cittadini hanno sortito gli effetti desiderati. La trentina di famiglie che vivono a Morellino e che da una ventina di giorni sono costrette a fare dei giri assurdi per entrare ed uscire da casa a causa della frana che ha spaccato in più parti l’unica strada di accesso, tra qualche giorno potranno nuovamente utilizzare quella via di comunicazione . Ieri, infatti, il comune ha iniziato i lavori di consolidamento e nel giro di una settimana la strada dovrebbe essere nuovamente percorribile. “Si tratta di un intervento provvisorio-ha spiegato l’ingegner Pietro Flori dell’ufficio tecnico del comune-utile a restituire ai cittadini che abitano nella zona, l’unica via di comunicazione che hanno per raggiungere in tempi brevi la via Tuderte; gli scavatori hanno iniziato a rimuovere l’asfalto e la terra franata e nei prossimi giorni verranno fatte tutte le operazioni di drenaggio in modo tale che questo primo intervento non venga vanificato da eventuali piogge successive”. I cittadini dovranno avere pazienza perché per qualche tempo il tratto di strada interessato dalla frana, una sessantina di metri in tutto, rimarrà senza asfalto, ma il fatto di poter di nuovo utilizzare la strada sarà già un passo avanti notevole. Una volta che la Regione metterà a disposizione i fondi per procedere alla ristrutturazione totale i lavori saranno completati. Considerati i tempi che generalmente le pubbliche amministrazioni impiegano per risolvere situazioni di questo tipo, gli abitanti di Morellino possono ritenersi soddisfatti: il comune ha agito con tempestività e l’assessorato ai lavori pubblici ha fatto quanto di meglio era nelle proprie possibilità. A sollevare dei dubbi circa l’origine del movimento franoso e le responsabilità di terzi rispetto a quanto è accaduto ci pensa però Adiberto Favilli di Forza Italia. “L’evento era prevedibile-attacca il consigliere in una mozione presentata al sindaco-e c’erano state delle avvisaglie nei mesi scorsi. La strada è abbandonata da tempo; le cunette non ci sono, gli scolatoi sono posizionati male rispetto alla pendenza e poi sono tutti otturati, ecco spiegato il perché si sia accumulata una così grande quantità di acqua che ha fatto franare la strada. La strada era stata rifatta pochi anni fa; chiedo di sapere, allora, chi ha eseguito i lavori, chi per il comune ha controllato la ditta che stava lavorando e la qualità del lavoro stesso e poi vorrei conoscere anche i termini con i quali è stata espletata la gara di appalto”.
28/5/2004 ore 5:21
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