Venerdì 28/02/2020
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Tari: Bruschini (FI) in un odg chiede al consiglio comunale una rivisitazione del regolamento
Un ordine del giorno per chiarire alcuni punti riguardanti il nuovo regolamento della Tari con il passaggio alla tariffa puntuale. E' quello presentato dal consigliere comunale Sergio Bruschini (Forza Italia). "Siamo - afferma il capogruppo del partito azzurro -, in dirittura d’arrivo con la tanto agognata 'tariffa puntuale' relativa alla Tari. Finalmente i cittadini pagheranno in funzione dei reali rifiuti indifferenziati prodotti. Chi sarà più virtuoso nel differenziare, avrà una tariffa piu bassa. Bisogna però fare attenzione, in quanto non è tutto oro ciò che riluce, dal momento che la Tari, per come è attualmente composta, si suddivide in una quota variabile che sarà, appunto, quella relativa al rifiuto prodotto e qui la tariffa puntuale agirà in modo equo. Rimane sempre una quota fissa, ove si andranno a sommare tutta una serie di servizi associati generali (spazzamento, gestione delle fontane, del verde ed altro), più i metri di superficie che costituiscono l'abitazione e/o l'attività produttiva in genere. Per ciò che attiene questa parte fissa - continua Bruschini -, vige nel nostro regolamento una norma che non prevede la differenziazione sulla destinazione delle varie superfici. Per essere più chiari facciamo l'esempio di un ristorante che ha come superficie classificata 100 metri quadrati ed altri 100 di magazzino. Ebbene il gestore si troverà a pagare 200 metri quadrati, come se si trattasse di un'attività la cui superficie di 'vendita' riguardasse l'intera area e non solo quella realmente destinata a svolgere l'esercizio di ristorazione. Propongo, quindi, al consiglio comunale una rivisitazione del regolamento, sia per ciò che riguarda questa assurda imposizione, sia per rendere lo stesso più adeguato alle situazioni di estrema difficoltà economica che tutti devono affrontare stante la perdurante crisi economica. Propongo, inoltre, che in consiglio, nelle more delle proposte che si faranno per approntare il nuovo regolamento sulla scorta degli indirizzi generali che si dovranno applicare con la nuova gestione della tariffa puntuale, si tenga conto di questi aspetti e che quindi, per quanto riguarda la parte fissa riferita alle superfici, si paghi una Tari corrispondente alle reali destinazioni d’uso differenziandole per tipologia e che si preveda l’istituzione di un fondo sociale per le utenze più deboli: famiglie numerose, famiglie con disabili ed esenzione per reddito".
14/2/2020 ore 3:05
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