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Il Comune incontra i vertici della Yara per scongiurare il pericolo riguardante la chiusura della Terni Industrie Chimiche
Il Comune si muove per scongiurare la chiusura dello stabilimento della Terni Industrie Chimiche e la conseguente perdita di numero posti di lavoro. Cosi domani mattina (mercoledi 31 gennaio) alle 12, il sindaco Stefano Bigaroni, assieme alla Giunta e ai capigruppo consiliari, incontreranno a Palazzo dei Priori i vertici della Yara, l'azienda norvegese titolare del pacchetto azionario dello stabilimento chimico di Nera Montoro. Le Istituzioni locali, a cominciare dal Comune di Narni stanno infatti seguendo da vicino con grande preoccupazione le vicende della Terni Industrie Chimiche di Nera Montoro, per cercare di salvare quel sito produttivo e salvaguardare i livelli occupazionali. "Abbiamo seguito l'evoluzione dei fatti – ha detto il sindaco Bigaroni - e costituito gli appropriati tavoli istituzionali locali e con il Governo per seguire un'azione strategica nei confronti della multinazionale Yara. In seguito alla situazione che si è venuta a creare nelle ultime settimane e dopo l'annuncio di una possibile vendita del sito, il Comune di Narni ha immediatamente convocato l'incontro con la direzione della Yara per avere chiarezza sulle intenzioni della multinazionale e ribadire la contrarietà delle Istituzioni all'ipotesi di smantellamento di un'azienda importante, che può essere rilanciata con un progetto che i lavoratori, i Sindacati e le Istituzioni auspicano e ritengono possibile". Alla Terni industrie Chimiche lavorano oggi più di 80 persone, moltissime di meno di quante lo stabilimento non ne occupasse solo venti anni fa, ma sempre tante in un'epoca in cui vanno difesi con le unghie e con i denti i posti di lavoro.
30/1/2007 ore 19:30
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