Martedì 17/09/2019
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Il Comune di Narni si impegna ad acquistare gli immobili da mettere a disposizione dei terzieri della Corsa all'Anello
Il comune tranquillizza tutti e sulla "corsa all'anello" promette impegno e risorse. Nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale si è parlato a fondo sul ruolo che l'amministrazione dovrà svolgere per dare la spinta propulsiva alla manifestazione più importante che ha luogo a Narni da trentasei anni. A sollecitare con una lunga serie di mozioni, interrogazioni ed interpellanze il sindaco era stato il consigliere Sergio Bruschini (Fi) il quale crede molto in questo evento ed è fortemente convinto che facendolo diventare più importante e conosciuto potrà contribuire in modo determinante al rilancio della città in ambito nazionale. "Non è possibile che per una manifestazione di questo tipo il comune investa cifre così irrisorie-spiega Bruschini-questo vuol dire che non si da credito all'evento e lo si considera alla portata di una festa di paese. Ma così non deve essere perchè la nostra "corsa all'anello" è conosciuta ed apprezzata in molte parti d'Italia e opportunamente "aiutata" può inserirsi nel ristretto novero delle quattro o cinque giostre più conosciute del Paese. Sono andato a spulciare negli uffici contabili del comune ed ho visto che per la manifestazione di quest'anno l'amministrazione ha addirittura diminuito il contributo in favore della festa di ben 4.000 euro. E' questa la volontà dei nostri amministratori di rilanciare la manifestazione?" A sentir parlare di cifre salta in piedi l'assessore al bilancio Alessandro Cardinali: "Bruschini è in errore-avverte-intanto perchè il bilancio di previsione non è stato ancora approvato e quindi è improprio da parte sua dire che il comunque concederà contributi minori alla festa dell'anello e poi perchè questa cosa non risponde affatto alla verità. Il nostro intervento economico in favore della manifestazione, infatti, sarà pari a quello dello scorso anno e comunque sono in piedi una serie di strategie che stanno impegnando la nostra amministrazione in una operazione importante finalizzata al potenziamento della corsa all'anello. Il nostro apporto non va considerato solo ed esclusivamente alla luce di quelle che sono le risorse che mettiamo a disposizione per la spesa corrente, ma anche e soprattutto in funzione degli investimenti sui quali stiamo lavorando". E su questo versante è più preciso Gianni Di Mattia, assessore al turismo ed alla corsa all'anello. "L'intervento prioritario del nostro comune è in questo momento rivolto alla patrimonializzazione in favore della festa e quindi dell'ente centrale e dei terzieri. Stiamo lavorando da qualche tempo proprio per individuare spazi e luoghi da acquisire e mettere a disposizione della festa-spiega Di Mattia-intanto, come primo atto, provvederemo a breve a dare una sede provvisoria all'Ente corsa. Subito dopo la festa gli uffici verranno spostati in alcuni locali che si trovano dalle parti di Piazza San Francesco. Questo permetterà all'Ente di poter usufruire di spazi decisamente più accoglienti e di risparmiare sui costi di affitto, il tutto in attesa di allestire la nuova e definitiva sede che verrà ricavata all'interno del piano intermedio di Palazzo dei Priori". L'assessore Di Mattia fa poi un accenno a quelle che saranno le altre novità previste dal programma di intervento dell'amministrazione comunale. "Insieme all'ente ed ai terzieri stiamo lavorando alacremente per trasformare l'organo centrale della festa in una fondazione, cosa che permetterà alla festa dell'anello di avere alle spalle una maggiore solidità economica ed un peso giuridico ben più importante dell'attuale. Solo che i tempi per arrivare a mettere in piedi una fondazione sono lunghi e quindi ci vorranno ancora alcuni mesi". Bruschini, tra le altre cose, ha parlato di "disimpegno totale nei confronti della corsa all'anello da parte della Provincia", ma è vero che da questo ente non arriva neanche un soldo? "E' assolutamente falso-ribatte Di Mattia-Bruschini dovrebbe informarsi meglio prima di dire certe cose. La Provincia di Terni svolge un ruolo assai importante e prezioso in favore della nostra festa: contribuisce con una cifra che si aggira intorno agli 8.000 euro per quanto riguarda gli aspetti per così dire "formali", ma fa molto di più sul versante della promozione a carattere nazionale inserendo per l'appunto la corsa all'anello nelle varie manifestazioni, tipo il "Bit", dove la Provincia è presente con i propri stand. Anzi, dirò di più, proprio al "Bit" l'assessorato al turismo ed alla cultura della Provincia hanno presentato la nostra festa come evento di punta".
10/4/2004 ore 3:39
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