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I carabinieri hanno arrestato gli autori della rapina alla Bps di via Tuderte, il blitz al casello di Roma Nord
Li hanno intercettati al casello di Orte, ma non li hanno fermati subito. Li hanno però seguiti fino a Roma Nord e li li hanno arrestati. E’ durata dunque poco la fuga dei due banditi che ieri verso l’ora di pranzo avevano rapinato la filiale della Banca Popolare di Spoleto di Narni Scalo, portandosi via circa ottomila euro. I carabinieri della stazione di Narni Scalo e quelli della compagnia di Amelia avevano subito iniziato le ricerche dei due fuggitivi che in un primo momento sembrava fossero scappati a bordi di una Punto. In realtà, quando i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Viterbo e quelli di Civita Castellana li hanno notati al casello di Orte, questi erano a bordo di una Fiat 500, risultata rubata. Fortuna ha voluto che i militari virerbesi si trovassero lì perché poco prima era avvenuta un’altra rapina in una banca di Vignanello. A bordo della 500 i carabinieri hanno notato i due soggetti che per non dare sospetto, avevano abbassato i sedili posteriori dell’auto, poggiandovi sopra canne da pesca e arnesi utili a questa attività. Addirittura fuori dal finestrino avevano anche appeso allo specchietto il classico sacco con dentro dei bigattini. E’ subito stato predisposto un inseguimento con delle auto civetta che si sono messe alle calcagna della 500. Una volta arrivatia Roma Nord i carabinieri hanno atteso che i due banditi si incolonnassero per pagare il biglietto del pedaggio e qui li hanno circondati costringendoli a scendere a mani alzate dall’auto. I due sono stati immobilizzati e all’interno dell’auto i militari hanno rinvenuto il denaro rubato alla Bps, oltre a materiale utile al mascheramento, bastoni e numerosi spadini utilizzati per il furto di autovetture. Gli arrestati, già noti alle forze di polizia per gli stessi reati, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
25/8/2015 ore 14:00
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