Lunedì 16/12/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 09:41
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Gino Capotosti si lamenta del bilancio:"Non è stato permesso a nessun gruppo consiliare di discutere le decisioni da prendere sui capitoli di spesa"
Allo scadere dei termini dell’approvazione per il bilancio preventivo 2003 del comune di Narni, l’unico ad aver presentato degli emendamenti è stato Gino Capotosti, consigliere del gruppo de”La Margherita”. A far nascere dubbi e perplessità al consigliere sembra sia stato il momento di formazione del documento contabile.”Non ci sono state partecipazioni istituzionali in sede di formazione, non è stato permesso ad alcun gruppo consiliare di discutere le decisioni prese sui vari capitoli di spesa” ha spiegato Capotosti.
Gli emendamenti presentati intendono proprio rimediare a questo fatto:”Avrei voluto riportare questi argomenti di dibattito nelle fasi iniziali -continua il consigliere- ma non avendone avuto la possibilità li rimetto al vaglio dell’assemblea per il pieno rispetto del patto elettorale”.
Esaminando nel dettaglio le variazioni ad alcuni centri di costo proposte dal consigliere, si capisce come queste siano esigue se rapportate al valore globale del bilancio del comune di Narni.
Modifiche modeste,insomma, ma significative dal punto di vista politico e soprattutto in linea con il programma elettorale presentato ai cittadini.
L’attenzione di Capotosti è rivolta alla società ASIT, per la quale è proposto un incremento del capitale sociale, a politiche di marketing territoriale, attraverso la creazione di due fondi per il turismo e per lo sportello unico delle attività produttive, ad opere di urbanizzazione primaria, in particolare per le frazioni che si trovano a Sud di Narni,come per esempio quella di Guadamello.
Proposta interessante è la sistemazione della strada di S.Lucida che collega la frazione di Guadamello con la centrale idroelettrica dell’ACEA.
La richiesta del consigliere Gino Capotosti è supportata da una petizione popolare di 400 firme e dalla convinzione che questo pezzo di strada di appena 1 km possa contribuire fortemente allo sviluppo e alla conservazione di Guadamello e di tutte le frazioni limitrofe.
Tutta una serie di modifiche quindi che non cambierebbero profondamente il bilancio 2003 sotto l’aspetto finanziario ma che lo renderebbero più coerente con il piano elettorale presentato ai cittadini.

Cesare Antonini
22/4/2003 ore 14:59
Torna su