Lunedì 09/12/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 02:56
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Fiordi sbatte la porta e se ne va dalla "II Commissione Consigliare"
Fiordi non ci sta.Molla tutto e si dimette dalla carica di Presidente della “II Commissione Consiliare”. Aveva minacciato di farlo la scorsa settimana ed ora è passato dalle parole ai fatti. “Le recenti vicende relative al funzionamento della II Commissione-si legge nella lettera inviata al sindaco da Fiordi- gli episodi precedenti, relativi alla difficoltà di poter accedere alle varie documentazioni necessarie all’esame delle pratiche, il dibattito che ne è seguito in Consiglio comunale, dove i consiglieri di maggioranza De Rebotti e Montagnoli hanno censurato il mio operato; la paventata presentazione di una mozione di sfiducia nei miei confronti da parte dello stesso Montagnoli, unitamente alle critiche del Sindaco, mi inducono a pensare che non ci sono più le condizioni per continuare una proficua collaborazione.”
Fiordi parla di “ostruzionismo” e di “strategie” portate avanti nei confronti della sua persona. “Anche nell’ultima seduta della Commissione dello scorso 10 aprile, non mi è stato consentito di convocare i Dirigenti per esaminare ed avere informazioni sui servizi da loro gestiti. Avevo già maturato l'intenzione di lasciare l'incarico già prima della convocazione del Consiglio comunale, ma i Capigruppo della minoranza mi avevano invitato a restare al mio posto. Più volte, dalla maggioranza, ci era stata fatta pesare questa mia presenza all’interno della commissione, come se si fosse trattato di una gentile concessione, uno strappo alla regola, visto che in genere la presidenza viene affidata a qualcuno della maggioranza.”
Fiordi ha deciso di dimettersi del tutto dalla commissione: “preferisco togliere l’incomodo-ha detto ironicamente-quindi la minoranza potrà sostituirmi anche nel semplice ruolo di membro della commissione”.
Un’ultima stoccata il consigliere repubblicano non se la lascia scappare: “Con le mie dimissioni sono io che “sfiducio” la maggioranza ed il modo che hanno di intrattenere i rapporti con quelli dell’opposizione. Forse sono stati abituati male in passato, ma io a questi giochi non ci sto”.
15/4/2003 ore 3:27
Torna su