Mercoledì 01/04/2020
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 05:51
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Favilli sulla megacentrale: "Con il comparto chimico in crisi si riparla della utilità di avere energia a basso costo"
Con l’acuirsi della crisi del comparto chimico del polo ternano e narnese torna d’attualità il problema dell’energia e conseguentemente quello della centrale termoelettrica che si vorrebbe costruire dalle parti di Nera Montoro. Il consigliere Adiberto Favilli (Lista Narni) è stato da sempre un convinto assertore del progetto che vorrebbe la realizzazione di una megacentrale, la quale secondo il suo punto di vista risolverebbe in un colpo solo molti dei problemi legati allo sviluppo ed alla occupazione. “La grave situazione della chimica-attacca Favilli-con la perdita in meno di dieci anni di 500 posti di lavoro ha messo in agitazione le organizzazioni sindacali, che hanno denunciato alle istituzioni locali il grave handicap che le aziende del nostro territorio sono costrette a subire dovendo pagare l’energia a costi doppi rispetto alla concorrenza, con la naturale conseguenza di non potersi reggere sul mercato. Di qui la diminuzione di mano d’opera, la riduzione della produttività e la paventata probabile chiusura. Non deve poi sfuggire il fatto relativo alla situazione dell’Ast, che anche recentemente ha fatto capire come la situazione energetica rappresenti la madre di tutti i problemi del polo siderurgico ternano, tanto da far temere il trasferimento in altri paesi, dove il costo energetico e quello del personale sia notevolmente concorrenziale. Sarebbe ora che qualcuno desse una risposta adeguata, permettendo la costruzione di una centrale da 800mw, come previsto dal progetto depositato e mai ritirato dell’Ast, sperando di essere ancora in tempo.

1/10/2004 ore 11:05
Torna su