Giovedì 12/12/2019
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E' cominciata la stagione dei funghi, gente finisce in ospedale per averne mangiati di non commestibili
Nel territorio narnese sono moltissimi i cittadini che vanno per boschi alla ricerca di funghi. E', dunque, quanto mai opportuno l'avvertimento che viene dato dagli organi sanitari riguardo a ciò che si raccoglie per poi essere consumato. E' di pochi giorni fa la notizia dei due anziani ricoverati in ospedale per aver mangiato un tipo di fungo non commestibile. I due, ultraottantenni e che mostravano i sintomi da avvelenamento da "Amanita falloide", sono stati ricoverati nel reparto di gastroenterologia epatologia ed endoscopia digestiva dell'ospedale di Terni. L'Amanita falloide è un fungo pericolosissimo, piuttosto diffuso anche nella nostra zona, che alla coppia di anziani ha determinato una insufficienza epatica acuta. Negli ultimi giorni altre persone si sono presentate al pronto soccorso per intossicazione da funghi non commestibili o velenosi.
OSPEDALE IN ALLERTA
Dal 'Santa Maria' di Terni fanno sapere che "il Pronto Soccorso ha una precisa procedura di gestione interna delle intossicazioni e può contare anche su una reperibilità H/24 degli ispettori micologici del territorio. Le persone che arrivano con una intossicazione da funghi, normalmente vengono ricoverate in 'Obi' per essere tenute in osservazione per un certo numero di ore, perché ai disturbi gastroenterici immediati che compaiono a pochissime ore dall'ingestione, possono associarsi successivamente sintomi a più lunga latenza che sono tipici dei funghi più tossici e pericolosi". Dal nosocomio ternano giunge, quindi, la raccomandazione, rivolta a tutti i cittadini, di "non consumare i funghi raccolti senza averli fatti prima controllare presso gli ispettorati micologici delle Usl. Il servizio di controllo micologico è completamente gratuito per il consumo personale. Per informazioni sugli orari dei controlli micologici consultare i siti delle Asl di riferimento (Usl Umbria 2 http://www.uslumbria2.it/servizi/igiene-degli-alimenti-e-della-nutrizione; Usl Umbria 1 http://www.uslumbria1.gov.it/servizi/funghi-ispettorato-micologico). Chi, dopo un pasto a base di funghi, dovesse avvertire disturbi per sospetta intossicazione dovrà rivolgersi al proprio medico o nei casi più severi recarsi subito al Pronto Soccorso portando con sé, ove possibile, i resti del pasto o della pulizia dei funghi".
16/10/2019 ore 3:40
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