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Crisi Sgl Carbon, TpN: "dalle aziende che utilizzano gli elettrodi la spinta per risolvere il problema"
Il gruppo consigliare Tutti per Narni scende in campo per difendere gli interessi della Sgl Carbon. E chiede al sindaco De Rebotti di farsi promotore di una srie di iniziative. "L’epilogo della Sgl - scrivono in un comunicato i consiglieri di TpN - rappresenta l'ennesimo esempio della scellerata strategia adottata dai vari governi negli ultimi vent’anni. Una strategia volta ad alienare le proprie eccellenze industriali alle multinazionali straniere che può trovare una soluzione solo attraverso un serio e tempestivo intervento del nostro governo a livello politico nei confronti della Germania e di tutta l’Europa. E’ ormai chiaro - continua la nota - che i principali azionisti di Bmw e VW Porsche, sollecitati dal governo tedesco, vogliono portare l’intera produzione degli elettrodi di carbonio in patria, creando un solido monopolio europeo e perseguendo un disegno che porterebbe ad un vero e proprio cartello della produzione mondiale dell’acciaio spartito tra Germania e Stati Uniti, con ricadute catastrofiche sull’industria italiana del settore. Ma quella dell’Sgl Carbon - continua il comunicato - è anche un’occasione ghiotta per il nuovo governo per impostare finalmente un 'Piano Industriale' che in Italia non è mai esistito e che rappresenta il vero differenziale tra noi e gli altri paesi europei. Si tratta di tirare fuori gli attributi e dimostrare agli altri paesi europei che certe cose le sappiamo fare da soli e che con un investimento di circa un milione e mezzo di euro si realizzerebbe una modernizzazione della fabbrica che permetterebbe la realizzazione di elettrodi più grandi tali da garantire le richieste di tutto il mercato italiano, che da solo coprirebbe più del 60% dell’intera produzione. Il ruolo del governo - dicono da TpN - diventa quindi centrale nel favorire la partecipazione delle stesse industrie fruitrici (Riva, Gruppo Marcegaglia ed altre), ad una cordata per rilevare la società, essendo loro stesse le prime a trarne il principale beneficio. Rivolgiamo dunque il nostro appello al sindaco affinchè si faccia promotore di questa proposta". Poi la "soluzione" drastica di TpN: "Se il problema non troverà una giusta soluzione si dovrebbero 'boicottare' le elezioni europee in segno di protesta nei confronti dei tedeschi ; al tempo stesso si dovrebbero 'bocciare' le automobili prodotte in questo paese".
17/2/2014 ore 10:42
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