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Crisi Sgl Carbon: Martina Nardi e Guglielmo Epifani inviano una mozione parlamentare al Governo
"Il governo Renzi si attivi con l’UE per evitare la chiusura dello stabilimento della Sgl Carbon di Narni Scalo e sostenga la continuazione della produzione coinvolgendo altri imprenditori disponibili a rilevare e a rilanciare una delle principali aziende nella produzione di elettrodi in Europa". Queste, le richieste al Governo contenute nella mozione parlamentare presentata dai deputati di Sel, Pd e Scelta Civica sulla possibile chiusura, da parte della multinazionale tedesca SGL Group, degli stabilimenti di Narni Scalo. "Lo storico stabilimento in provincia di Terni è l’unico dei 13 impianti al mondo che produce elettrodi in grafite per forni elettrici presente nel nostro territorio. A 116 dalla sua fondazione lo stabilimento umbro è un elemento essenziale per la filiera siderurgica del nostro Paese". Lo afferma la deputata di Sel Martina Nardi, cofirmataria assieme al presidente della Commissione Attività Produttive Guglielmo Epifani, della mozione parlamentare al Governo sulla chiusura dello stabilimento umbro. "L’Italia - continua l’esponente di Sel -, non può non avere sul proprio territorio un produttore di elettrodi e le conseguenze di una possibile cessazione della produzione avrebbe l’effetto di far aumentare i prezzi, incrementando il saldo negativo tra le importazioni e le esportazioni a danno del Paese. Senza considerare, gli oggettivi problemi di bonifica e il devastante effetto per l’economia della zona. Il nostro paese resta ancora oggi il secondo produttore di acciaio dopo la Germania e in particolare il 90% dei 40 forni oggi attivi per la produzione italiana di acciaio utilizza forni elettrici che, per funzionare, hanno bisogno di elettrodi di grafite che sono prodotti solo nello stabilimento di Narni scalo. Non possiamo permettere, conclude l’on. Nardi, che una realtà così importante e storica per la siderurgia chiuda".
Martina Nardi
Viene da Massa Martana, di cui è stata vice-sindaco. Ha partecipato alla fondazione di Sel e in Parlamento fa parte della commissione Trasporti e del comitato per le Incompatibilità e le Ineleggibilità.
28/2/2014 ore 13:44
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