Giovedì 14/11/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 09:39
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Corsa all'Anello, Bruschini contro la Provincia: "Vergogna, non dà nemmeno un euro alla nostra festa"
"La Provincia trova i soldi per altre manifestazioni, ma alla Corsa all'Anello non da manco un euro". Dure accuse di Sergio Bruschini (capo gruppo del Pdl in Consiglio Comunale), nei confronti dell'amministrazione provinciale di Terni. "Quella dei finanziamenti - spiega Bruschini - dati, o meglio non dati, alla Corsa da parte della Provincia è una questione semplicemente vergognosa. L'anno scorso, l'ente presieduto da Feliciano Polli, aveva promesso 2.500 euro che però non sono mai stati erogati. Quest'anno la Provincia è stata più coerente ed onesta ed ha detto in modo netto e chiaro che non avrebbe speso manco un euro per sostenere questa manifestazione. Tutto queto in barba al fatto che la Corsa all'anello è ritenuta oggi la più importante rievocazione storica dell'Umbria, dopo i Ceri e la Quintana". E' di umore nero Bruschini, lui che da quando era ragazzo si è sempre impegnato in prima persona a favore della festa narnese, indossando ogni anno i costumi medioevali del terziere Mezule. "Da personaggio politico - sottolinea il consigliere del Pdl - mi sono sempre adoperato per stimolare il massimo impegno da parte degli enti pubblici, spesso ottenendo dei risultati, altre volte, come in questo caso, dovendomi arrendere di fronte a scelte che si commentano da sole". Sui contributi non dati alla Corsa all'Anello dalla Provincia, Bruschini non si da pace. "Questo ente dovrebbe promuovere le eccellenze del suo territorio, ma non lo fa. O meglio lo fa a modo suo; ad esempio finanziando altre manifestazioni ritenute evidentemente dalla Provincia più importanti della festa narnese. Una di queste? L'Umbria Water Festival". Bruschini ricorda anche che "la Regione concede alla nostra festa un contributo di circa 12mila euro. Non saranno granchè, ma sono sempre meglio di niente".
7/5/2013 ore 1:55
Torna su