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Comunità Montana: approvato il progetto per la realizzazione di un centro di valorizzazione delle biomasse, verranno occupate 30 unità lavorative
Una importante iniziativa è stata deliberata nell’ultima seduta del Consiglio della Comunità Montana di Terni e riguarda la realizzazione di un centro servizi ad Arrone per la promozione e la valorizzazione delle biomasse agro-forestali per fini energetici. E’ il caso di dire che dalle parole si è passati ai fatti, dalla fase partecipativa a quella attuativa, con questa decisione, infatti, la Comunità Montana conclude un cammino che è durato circa otto anni e ne apre un altro, piu’ concreto, quello dello sfruttamento delle biomasse. Il centro sorgerà ad Arrone nella zona dell’ex vivaio e tramite l’accensione di un mutuo e la gestione consortile del centro servizi, si potrà arrivare, una volta a regime, allo sfruttamento delle biomasse per la produzione di "cippato" . "Si tratta di un fatto davvero eclatante ed innovativo per tutto il territorio che potrà beneficiare di un’energia alternativa pulita, non inquinante e a costi minori", ha sottolineato Enrico Cesani presidente della Comunità Montana, il quale da sempre si è battuto per la realizzazione di questo centro. L’intervento ha portato ad un investimento complessivo di 300.000 euro circa. Per la gestione operativa del centro è stata valutata un’ipotesi consortile basata sulla costituzione di un consorzio forestale tra le figure proprietarie di superfici boscate, pubbliche e private. Si passa quindi con questa decisione ad una vera fase attuativa e progettuale che potrà portare benefici occupazionali valutati, in questa prima fase, sull'impiego di circa 30 unità lavorative con una produzione annuale prevista che va dalle 7 alle 9000 tonnellate."Considerato che nel territorio della Comunità Montana di Terni – ha aggiunto il Presidente Cesani – abbiamo una superficie boschiva, tra pubblica e privata, di circa 30.000 ettari, di cui 12.000 di proprietà pubblica, noi con un massimo di 120 ettari all’anno potremmo andare a colmare le esigenze operative del centro di Arrone, già di proprietà della Comunità Montana . Abbiamo già il consenso di massima del Comune di Terni e della Provincia che ci incoraggiano ad andare avanti, anche la Regione è stata interessata, per cui è facilmente intuibile la fattibilità tecnica ed economica di questo progetto, partendo dal materiale vegetale proveniente dai boschi e dall’agricoltura con notevoli vantaggi per la produzione di energia termica r(riscaldamento industriale, edifici pubblici ed abitazioni) con pregi rilevanti per l’ambiente sia nella fase della produzione (mantenimento dei terreni, limitazione della cause di incendio) che dell’ impiego (risparmio energetico, emissioni inquinanti abbattute e riduzione dell’effetto serra). Per queste ragioni la Comunità Montana si è attivata da anni in modo determinante per la realizzazione di tale progetto che non risponde solo agli obiettivi del Programma Regionale, ma assume un valore sostanziale per le ricadute occupazionali e i benefici ambientali ad esso collegati".


19/12/2003 ore 14:09
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