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Chiusa la ex Tiberina, il traffico è stato deviato sulla strada di Funaria ma in pochi rispettano i limiti di velocità ed i camion passano ugualmente
Da ieri mattina la viabilità del territorio narnese ha subìto delle pesanti modificazioni. Dopo numerosi rinvii è stata infatti interrotta l’ex statale Tiberina all’altezza del ponte di Augusto per consentire i lavori di ampliamento della carreggiata nel tratto interessato da alcuni cedimenti del manto stradale. Il traffico leggero è stato dunque deviato nella sottostante strada comunale di Funaria che per l’occasione è stata interamente asfaltata. La Provincia ha stabilito che per completare i lavori ci vorranno almeno sei mesi ma non è da escludere che il blocco dell’ex Tiberina possa protrarsi per più tempo, causando inevitabili disagi alle centinaia di automobilisti che ogni giorno si trovano a dover utilizzare quel percorso per spostarsi tra la zona sud di Narni e la conca ternana. L’impatto con il blocco stradale è stato inevitabilmente traumatico: la gente ieri mattina appariva disorientata e c’è voluta tutta la pazienza dei vigili urbani di Narni a far si che si creassero delle lunghe code. I punti nevralgici sono apparsi subito quelli che i tecnici comunali avevano previsto: il bivio che da Tre Ponti immette sulla strada di Funaria, gli spazi adiacenti al supermercato ed alcuni punti della strada comunale. Qualche disagio in alcuni momenti si è verificato anche sulla stessa provinciale “3 Ter”, a Tre Ponti, dove un impianto semaforico regola il traffico a senso unico alternato. Ci sono stati anche dei piccoli tamponamenti causati dalla sbadataggine di qualche automobilista che non si era accorto delle automobili in fila, ma niente di grave. Una pattuglia della polizia municipale ha presidiato per tutta la giornata i punti più caldi, spiegando agli automobilisti le nuove modalità ed ammonendo i conducenti dei mezzi pesanti a rispettare la segnaletica installata dai tecnici della Provincia in tutta la zona e dove viene fatto assoluto divieto a percorrere la bretella alternativa. “La strada di Funaria è larga al massimo 6 metri – ha spiegato l’ingegner Pietro Flori dirigente dell’Ufficio Lavori Pubblici – ed in alcuni è anche più stretta, quindi i mezzi pesanti non riuscirebbero a passare. E poi c’è da salvaguardare il ponte di Augusto che risulterebbe danneggiato dalle vibrazioni prodotte dal passaggio dei camion”. Nonostante il divieto, comunque, ieri molte decine di mezzi pesanti sono comunque transitati a Funaria. “Questo è un fenomeno che stroncheremo sul nascere – ha spiegato il capitano Emanuela De Vincenzi comandante della Polizia Municipale – facendo dei controlli continui e usando il pugno duro con chi non rispetterà il divieto”. Altro problema è rappresentato dal limite di velocità di 30 chilometri orari che vige a Funaria e che ieri in pochi hanno rispettato. Oggi intanto verrà installato un nuovo semaforo che regolerà l’entrata e l’uscita dalla strada comunale su quella di Tre Ponti, in sinergia con l’altro impianto che disciplina il senso unico alternato.
13/10/2005 ore 5:15
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