Lunedì 26/08/2019
Home     Cronaca    Attualità    Politica    Economia    Comprensorio    Corsa all'anello
Ore 08:01
Ambiente    Sport    Cultura    Turismo    Musica    Costume    Sondaggi    Video     Eventi
Calvi dell'Umbria: manca l'acqua da alcuni giorni, il S.i.i. rassicura ma il sindaco Radici non si fida: "Siamo stufi di subire disagi!"
(L.P.) Cittadini sul piede di guerra. Sono quattro giorni che a Calvi dell'Umbria si stanno vivendo notevoli disagi per la mancanza di acqua potabile e c'è incertezza sul futuro. "Tutti gli anni la stessa storia. D'estate restiamo senza acqua. Sino allo scorso anno era il Comune che gestiva il servizio idrico, quest'anno il Sii: cambiano i gestori ma non i problemi. D'estate siamo puntualmente senz'acqua" protestano gli abitanti di Calvi. L'acqua in questi giorni in realtà c'è ma arriva con una pressione molto al di sotto del valore standard (3 litri al secondo invece dei normali 10) e questo fa sì che in determinate ore del giorno, quando il consumo è maggiore, e nelle parti alte e nel centro del paese l'erogazione all'improvviso venga meno. E tra coloro che si ritrovano nei luoghi pubblici si scopre di danni agli elettrodomestici (diverse le lavatrici bruciate) e di azioni di protesta che i cittadini sono disposti ad intraprendere. "Non ci arriva l'acqua e noi interromperemo il pagamento delle bollette. Perché dovremo pagare per un servizio inefficiente?". Molti sono anche i disagi economici per le attività di ricezione turistica che derivano dall'attuale situazione. Grazie alla vicinanza con le maggiori città dell'Umbria e con Roma, grazie al verde delle colline, nel comune di Calvi si sono sviluppate molte attività agrituristiche che d'estate sono prese d'assalto soprattutto dagli stranieri. "Per noi l'estate è il momento di massimo lavoro. Senza una normale erogazione dell'acqua i problemi sono infiniti. Le disdette delle prenotazioni sono state numerose. Se continua così quest'anno la stagione sarà in rimessa" dicono molti gestori degli agriturismo, anche se non forniscono dati precisi. E qualcuno aggiunge: "siamo pronti a far causa a chi di dovere. Ne vale anche il buon nome delle nostre attività". Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Daniele Radici che per "mettere in chiaro le responsabilità di chi opera all'interno di questo settore e soprattutto di trovare una soluzione urgentissima che consenta agli abitanti del nostro Comune di ritornare a vivere quotidianamente con decoro" e dare voce "alla protesta di un'intera popolazione che vede negato uno dei diritti fondamentali ed è costretta da giorni a vivere in condizioni igienico - sanitarie da terzo mondo", ha organizzato un incontro con rappresentanti della Prefettura e dell'ente gestore del servizio. Mauro Latini, direttore generale del Sii, spiega la vicenda assumendosi anche le responsabilità per una gestione non tempestiva del problema creatosi: "Con il caldo improvviso a Calvi c'è stata un'impennata dei consumi, molto superiore alla media nazionale, e le risorse idriche a nostra disposizione non ci hanno consentito di alimentare il paese in maniera adeguata. Con l'acqua dei pozzi e quella che ci fornirà il Consorzio media Sabina il problema sarà risolto in tempi veloci, forse già in serata". E aggiunge: "L'inconveniente non si ripeterà nel corso dell'estate". Ma il sindaco Radici rilancia: "La situazione è venuta a crearsi per la mancanza di manutenzione della linea. L'ultima l'ha fatta il Comune nel 2001 e dal 2003 il servizio è a cura del Sii. Ci hanno rassicurato che entro giovedi 1 luglio tutto si dovrebbe risolvere ma siamo piuttosto diffidenti. Al momento la situazione è migliorata grazie all'aiuto dei vigili del fuoco che distribuiscono l'acqua tramite autocisterne".
(Nella foto il sindaco di Calvi, da poco rieletto, Daniele Radici)
1/7/2004 ore 4:55
Torna su