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Antonio Modoni: un "eroe" narnese di sessant'anni fa, Favilli propone un consiglio comunale aperto per commemorarlo
Una normale fiction televisiva della RAI, che celebrava il sessantesimo anniversario della morte del brigadiere Salvo D’acquisto, ha fatto riaffiorare nella mente di Adiberto Favilli, rappresentante della minoranza, il ricordo di un analogo episodio avvenuto nel lontano 1944 a Narni. Lo scenario era naturalmente quello dell’occupazione tedesca in Italia durante il secondo conflitto mondiale. Favilli prova a riassumere in breve i fatti: “In seguito alla uccisione di un tedesco nei dintorni di Narni, il comando germanico voleva applicare la rappresaglia con la fucilazione di dieci narnesi , quando intervenne l’allora Podestà Modoni Antonio che-racconta Favilli- offrendo la sua persona come primo della lista degli eventuali dieci narnesi da giustiziare, riuscì a convincere il comandante tedesco a soprassedere alla esecuzione”. Una dimostrazione di grande impegno civico dell’allora Podestà Modoni, sfociata nell’episodio raccontato dal consigliere comunale. Un gesto eroico, il cui ricordo, andrebbe rinverdito nelle menti delle ultime generazioni narnesi. In sintonia con quest’ultima considerazione Favilli propone la convocazione speciale di un consiglio comunale aperto alla partecipazione dei cittadini, in cui ricordare e celebrare il “Salvo D’Acquisto” narnese. “Ritengo giusto che, dopo cinquantanove anni dall’evento - sottolinea Favilli - la cittadinanza narnese sia pronta per riconoscere i meriti di questo illustre suo cittadino, facendo in modo che possa essere ricordato alle generazioni che verranno”.
(Nella foto l'inaugurazione di un monumento dedicato a Salvo D'Acquisto. Favilli vorrebbe che anche ad Antonio Modoni venisse dedicato il ricordo dei narnesi)
3/10/2003 ore 13:10
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